venerdì 22 aprile 2011

I DIRITTI non si comprimono!

Il confronto con l’Amministrazione che vede il SAP protagonista in merito alle tematiche della mobilità del personale e della Legge 104 registra, purtroppo, il tentativo di comprimere alcuni diritti sacrosanti e fondamentali degli operatori della Polizia di Stato.
Diritti che, ovviamente, il SAP tutela e difenderà sino alla fine, perché sono in gioco vite, aspettative, problemi fa-miliari e personali.
Nel corso dell’ultima riunione che si è tenuta nella giornata del 20 aprile al Dipartimento e alla quale ho personalmente partecipato assieme al Segretario Generale Aggiunto Francesco Quattrocchi e al Segretario Nazionale Stefano Paoloni, l’Amministrazione ha presentato un articolato documento relativo agli obiettivi generali prefigurati per la disciplina della mobilità del personale della Polizia di Stato, documento nel quale sono contenute le linee guida di una materia che finalmente, dopo anni di immobilismo, si avvia ad essere cambiata.
Il mutamento, però, dev’essere nel segno di una maggiore tutela del personale, da conciliare con le esigenze dell’Amministrazione.
Ma al primo posto devono restare gli interessi, i diritti, le aspettative delle donne e degli uomini che vestono la nostra divisa.
Abbiamo chiesto ed ottenuto che sui tanti punti in discussione possa esserci una discussione franca e mirata, argomento per argomento.
Le riunioni proseguiranno nelle prossime settimane e andranno avanti finché non si troverà una quadra.
Nel frattempo – questa la nostra richiesta ai competenti uffici del Dipartimento – la macchina dei trasferimenti non può fermarsi, i movimenti devono avvenire al più presto ed è giusto che si sappia, a chiare lettere, che ad oggi non esiste alcuna limitazione legata all’età anagrafica.
Non esiste e non può esistere con l’attuale normativa, non esiste e non potrà esistere con i futuri cambiamenti alla disciplina relativa alla mobilità.
Per essere chiari, non ci saranno limiti di età – già coi prossimi movimenti – per essere trasferiti ai Reparti Mobili e ai Reparti Prevenzione Crimine.
E per quel che riguarda il futuro, saranno respinti e contrastati i tentativi di comprimere i diritti in materia di trasferimenti legati all’anzianità e prime assegnazioni, periodi di formazione, aggregazioni ex art. 7 e tanto altro ancora.
Su questo Flash, punto per punto, trovate tutti i temi al centro del confronto con l’Amministrazione e la no-stra posizione.
Siamo aperti al confronto con il personale e con gli iscritti che possono inviarci suggerimenti e proposte attraverso i consueti canali.
Non lasceremo nulla di intentato per tutelare i colleghi.
A partire dai prossimi trasferimenti.
Orgogliosi di essere SAP!

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