domenica 29 novembre 2009

Maroni: "6.000 nuovi Agenti in tre anni"


Il Ministro dell'Interno, Roberto Maroni, continua a confermare gli impegni assunti all'indomani della manifestazione dei 40.000 in piazza a Roma a fine ottobre. "Nella prossima finanziaria, con un emendamento - dice Maroni all'Ansa -, ci sara' la possibilita' di assumere nuove unita' nelle Forze dell'Ordine, nei prossimi tre anni. Si tratta di 6 mila uomini all'anno per i prossimi tre anni. Sono complessivamente 18 mila le unita' che potremo assumere, di cui seimila poliziotti. Ci sono le dotazioni finanziarie. Renderemo piu' rapide le procedure di assunzione per contrastare i pensionamenti che avanzano".

Accolte dunque le richieste del SAP e ora la battaglia, dopo il riconoscimento della Specificita' e un primo stanziamento di risorse a nostro favore, prosegue con forza per avere ulteriori e congrui appostamenti, per il Riordino delle Carriere e per la Previdenza complementare. E siamo convinti che, ancora una volta, il Ministro Maroni e' e sara' dalla nostra parte!


lunedì 23 novembre 2009

La voce del SAP alla manifestazione del 28 ottobre

La giornata del 28 ottobre 2009 resterà negli annali della storia sindacale della Polizia di Stato.
40.000 persone hanno invaso pacificamente la città di Roma per protestare contro i tagli alla sicurezza del Governo e soprattutto contro il mancato rispetto delle promesse fatte e degli impegni presi, nero su bianco, sul Contratto, sulla Specificità, sul Riordino, sulla previdenza complementare, sulle assunzioni.
Una manifestazione che ha visto ancora una volta assieme la Consulta Sicurezza, la più grande organizzazione del Comparto costituita da SAP, SAPPe e SAPAF.



Ascolta l'intervista radio al Segretario Generale del SAP, Nicola TANZI, andata in onda sulle frequenze di RADIO RAI GR PARLAMENTO nei giorni scorsi. Argomento: la riforma della Legge 121/1981.



ORGOGLIOSI DI ESSERE SAP!

Straordinari non pagati: il TAR accoglie le richieste del SAP


Roma, 23 novembre - A seguito di alcuni ricorsi presentati dal SAP, il Presidente del Tribunale Amministrativo Regionale dell’Abruzzo (Sezione Prima di Pescara) ha emesso un decreto ingiuntivo contro il Ministero dell’Interno per il pagamento delle ore di straordinario effettuate e non retribuite.
L’intervento diretto del Presidente del Tar, con una procedura certo innovativa e significativa frutto delle evoluzioni normative degli ultimi anni che – nei fatti – assegnano ai Tribunali amministrativi competenze e “poteri” finora detenuti primariamente dagli organi giudiziari civili, nasce a seguito di azioni proposte dalla nostra Segreteria SAP di Pescara che ha inteso tutelare alcuni colleghi che non percepivano da tempo le ore di straordinario regolarmente prestate, in qualche caso anche da anni. Un giudizio riguardante i diritti soggettivi di natura patrimoniale e pertanto rientranti nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo.
Stiamo parlando di somme non corrisposte fino a 3.000 euro. Il presidente del Tar, valutati attentamente i fatti e i documenti presentati nei ricorsi, ha ritenuto legittimo il diritto al pagamento di quelle prestazioni di lavoro straordinarie ed obbligatorie per i poliziotti - trattandosi di crediti liquidi ed esigibili - percependo inoltre il profondo disagio vissuto da tutti quegli operatori che, in prima linea, sono costantemente e impegnati nella prevenzione e nel contrasto del crimine.
Il Tar ha ritenuto fondate e sacrosante le richieste del SAP e dei colleghi, intimando al Dipartimento di Pubblica Sicurezza, con lo strumento della ingiunzione di pagamento, la corresponsione ai ricorrenti delle somme dovute entro 40 giorni dalla notifica.
In assenza di pagamento o di opposizione, il decreto avrà efficacia esecutiva.
Già in passato il SAP e i colleghi interessati avevano avuto “soddisfazione” da altri Tar che hanno opposto al Viminale decreti di ingiunzione di pagamento relativi all’indennità autostradale e ferroviaria, come è noto in cronico ritardo.
Questo, cari colleghi, vuol dire essere una grande organizzazione di rappresentanza degli interessi reali del personale.
E anche nella presentazione di ricorsi e azioni giudiziali, come ad esempio quello relativo alle pensioni (esclusivo per i nostri iscritti) che vedrà a breve l’udienza di discussione, il SAP ha operato e opererà sempre con serietà e senza demagogia.
Soprattutto senza prendere in giro i colleghi.
Possiamo farlo perché siamo un grande sindacato, con un Ufficio Studi che lavora con professionalità h24 per valutare e ponderare tutte le strade percorribili nell’interesse del personale.
La nostra diuturna azione è duplice: da un lato, dopo aver portato 40.000 persone in piazza a fine ottobre, continuiamo a lavorare e a spingere con ogni mezzo sul fronte politico per strappare risorse congrue per il Contratto e la Specificità, oltre all’avvio del Riordino delle Carriere e dei tavoli della Previdenza complementare: obiettivi per noi imprescindibili.
Una battaglia anche mediatica, che soltanto nell’ultima settimana ci ha visto presenti su settimanali a tiratura nazionale (l’Espresso e Oggi), oltre al Sole 24 Ore che parla proprio della vicenda degli straordinari e che è consultabile cliccando su questo link.
Nel contempo, i diritti e le prerogative del personale vengono tutelati con forza e sacrificio ogni giorno grazie all’impegno delle Segreterie Regionali e Provinciali che possono contare, ovviamente, sul pieno appoggio e sull’assistenza della struttura nazionale.
Per questo la strada della via giudiziale per la tutela dei diritti non riconosciuti o compressi è e resta un fondamentale strumento per il SAP.
Ieri come oggi.

Guarda l'intervista al portavoce nazionale SAP Massimo Montebove.
Orgogliosi di essere SAP!





Pagamento Fondo: la palla passa alle Prefetture

Sono finalmente terminate tutte le procedure contabili ed autorizzative, da parte del Servizio Tep e del Dipartimento di Pubblica Sicurezza, relative al pagamento della parte residua del Fondo 2008 (la somma spettante al personale è fissata nella misura massima di 493,92 euro lordi) e degli ulteriori 100 euro lordi (circa) a testa relativi alle risorse residue del Fondo 2007.
Già nei prossimi giorni i tabulati saranno a dispo-sizione delle Prefetture dalle quali dipendono adesso i tempi per la reale corresponsione delle somme in questione.
Il SAP, memore delle “lentezze” avvenute in passato, spesso causate dagli Uffici Territoriali del Governo, monitorerà la situazione città per città attraverso le proprie Segreterie Regionali e Provinciali, sollecitando le singole Prefetture a lavorare bene e velocemente, perché ulteriori ritardi non saranno tollerati!




venerdì 6 novembre 2009

Il ministro Tremonti si sveglia: via libera ai soldi del Fondo 2008

Il ministro Tremonti finalmente si e' svegliato, scosso dall'urlo dei 40.000 poliziotti che il 28 ottobre hanno invaso le vie di Roma... Infatti, il responsabile del Dicastero dell'Economia ha finalmente firmato il decreto che sblocca i NOSTRI soldi, risorse che venivano indebitamente trattenute dal suo Ministero. Pertanto, dopo il necessario via libera della Corte dei Conti, i colleghi potranno finalmente ricevere la seconda parte dell'ex Premio Produttivita'. Probabilmente entro meta' novembre. Era ora, ministro Tremonti!!!

sabato 31 ottobre 2009

Grande successo della manifestazione di Roma




Mercoledì scorso (28 ottobre) circa 40.000 colleghi hanno sfilato per il centro della capitale.

E' stata la dimostrazione di forza e compattezza di tutti i sindacati per dimostrare a questo governo che davvero è arrivata l'ora di cambiare atteggiamento nei confronti delle Forze dell'Ordine.


Vi assicuro che l'effetto di migliaia e migliaia di poliziotti che sfilano sotto i Ministeri della Repubblica è stato impressionante perchè mai, ma proprio mai, prima di mercoledì scorso, si erano visti tutti i sindacati di Polizia (tranne uno...) che sfilavano insieme e compatti, decisi a rivendicare i propri diritti di professionisti della Sicurezza; al di là degli schieramenti ideologici o di stupide diatribe fra sindacati diversi. Per la prima volta il sindacato di Polizia, inteso nel significato più ampio del termine, ha voluto far capire ai nostri governanti che i poliziotti, carabinieri, finanziari, ecc. ecc., sono compatti e tutti insieme decisi a rivendicare i propri diritti.

Ci sono colleghi che sono arrivati dal Trentino ed altri dalla Sicilia, ci sono colleghi (come noi) che sono partiti alle 04.00 di mattina per tornare alle 22.00 di sera, ci sono colleghi (la maggior parte) che hanno preso giorni di ferie per poter essere a Roma a manifestare, perchè questa volta era davvero importante.

Dovevamo esserci.

Dovevamo far vedere a coloro che fino ad un paio di anni orsono ci chiamavano "i nostri ragazzi", che venivano in piazza con noi a manifestare contro il governo Prodi, che si scandalizzavano per la " pseudo-politica sicurezza" del precedente governo, a quei politici che hanno fatto della "Sicurezza" il proprio cavallo di battaglia per vincere le ultime elezioni politiche in Italia, che ci promettevano un adeguamento onorevole del nostro contratto di lavoro e delle nostre condizioni di lavoro, dovevamo far vedere e sentire a quei politici, così come a tutti i politici, di destra o di sinistra che siano (perchè poi in Parlamento sono tutti insieme responsabili delle leggi che ci riguardano direttamente), che non possono più prenderci in giro con false promesse e facili proclami, che noi siamo abituati ai fatti e non alle chiacchiere e che siamo stanchi di aspettare ad oltranza senza mai ottenere alcunchè!

Ora vedremo quale sarà la reazione del Governo. Non aspettiamoci chissà quali meraviglie, certo, però dovranno pur prendere atto che siamo arrivati all'ultimo avvertimento, che in un paese civile e democratico le Forze dell'Ordine non sfilano in cortei di protesta contro il Governo e che è arrivata l'ora di porre rimedio ad una situazione che sta diventando sempre più difficile. Per gli appartenenti alle Forze dell'Ordine e per i cittadini tutti.

Il S.A.P. ha fatto la sua parte.

Il S.A.P. Pisa ha creduto in questa manifestazione ed unica sigla sindacale a Pisa si è presa l'onere di organizzare un pullman per raggiungere Roma. Noi, insieme ai colleghi di altre sigle sindacali ed anche insieme ad alcuni ragazzi della Forestale di Pisa che hanno viaggiato con noi, eravamo a Roma ed abbiamo fatto la nostra parte anche per chi invece non ha potuto partecipare.

Orgogliosi di essere SAP.

Maurizio Stilli.